<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Baghdad Cafè</title>
	<atom:link href="http://baghdadcafe.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://baghdadcafe.wordpress.com</link>
	<description>RACCONTI DAL NUOVO IRAQ</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Jan 2012 19:48:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='baghdadcafe.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://1.gravatar.com/blavatar/da812863bce81057d9d00500f72f0afd?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title>Baghdad Cafè</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://baghdadcafe.wordpress.com/osd.xml" title="Baghdad Cafè" />
	<atom:link rel='hub' href='http://baghdadcafe.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Antica Babilonia, addio</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/29/antica-babilonia-addio/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/29/antica-babilonia-addio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 19:44:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[iraq 2006]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=539</guid>
		<description><![CDATA[Kuwait city - Ci sono tornato altre due volte, a ridosso dell&#8217;invasione irakena del &#8217;91 ma quel che mi resta dentro è quel lungo periodo (quarantacinque giorni) passato subito dopo la liberazione. La prima metà senza mangiare niente al di là di un pugno di riso. Sono qui al volo per il ministro Parisi che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=539&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Kuwait city </strong>- Ci sono tornato altre due volte, a ridosso dell&#8217;invasione irakena del &#8217;91 ma quel che mi resta dentro è quel lungo periodo (quarantacinque giorni) passato subito dopo la liberazione. La prima metà senza mangiare niente al di là di un pugno di riso. Sono qui al volo per il ministro Parisi che domani sarà a Nassiryia per la cerimonia pomposa di passaggio di consegne all&#8217;Iraq, insomma la fine ufficiale della missione Antica Babilonia. Una parentesi di lusso dopo giorni e giorni di campo. Purtroppo non c&#8217;è il tempo di visitare la città, di ritrovare quella casetta che ha ospitato i nostri disagi, la spiaggia minata dove trasmettevamo, i negozi che allora erano distrutti e che ora sono scintillanti. Non c&#8217;è il tuffo fisico nel passato ma c&#8217;è nell&#8217;anima. Il 1991 per la mia generazione ha segnato la svolta professionale che ha accompagnato anni importanti che hanno cambiato la storia del mondo. Tornare qui è come ripercorrere con la memoria tutte le tappe. Coscienti che ormai il futuro ruota intorno a questo pezzo della Terra. Il Kuwait, quel che ha rappresentato, merita qualche riflessione. Che faremo, a dispetto dell&#8217;emozione.  <strong>20 settembre 2006</strong></p>
<p align="left"><strong><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/polizia-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-540" title="polizia (2)" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/polizia-2.jpg?w=630" alt=""   /></a>Nassiryia (Iraq) -</strong> La missione militare italiana nella regione di Dhi-Qar era cominciata il 23 giugno del 2003  con la brigata Garibaldi. La casualità ha voluto che gli stessi bersaglieri si occuperanno di quello che è ormai ufficialmente il viaggio di ritorno. Il rimpatrio di fatto è cominciato gia da tempo, da 3700 il contingente è ridotto attualmente  a 1500 unità: La fase si concluderà definitivamente, come è stato annunciato, prima di Natale. Certamente l’area di Nassiryia, a differenza di altre zone dell’Iraq, vive ormai  una condizione di sicurezza sufficiente, il rischio è sempre alto ma la situazione tutto sommato è sotto controllo.”Merito degli italiani – ha ammesso il primo ministro al Malaiki -. La loro opera è stata fondamentale come molto importante è il patrimonio di esperienza che ci lasciano. Sotto il loro addestramento il nostro nuovo esercito e la rinnovata polizia possono ora fare da soli”. Anche perché se la missione militare è conclusa, l’Italia non abbandonerà certo l’Iraq, ha tenuto a sottolineare il nostro ministro della difesa Parisi. “Continueremo ad appoggiarlo, sul piano economico e soprattutto politico”.</p>
<p align="justify">Purtroppo quella che doveva essere una giornata di festa è stata funestata da un nuovo lutto. In un incidente stradale allì’alba, poche ore prima della cerimonia, è morto il caporalmaggiore scelto Massimo Vitaliano, 26 anni a novembre, in forza al 19esimo reggimento Guide di Salerno, alla settima missione all’estero. Era addetto a una mitragliatrice quando durante un pattugliamento intorno alla base il mezzo su cui viaggiava si è scontrato con un autocarro irakeno. L’urto è stato violentissimo e Vitaliano, scapolo, abitava con i genitori a Galatole in provinciali Lecce, è deceduto per le gravi ferite riportate. Già stanotte qui a Camp Mittica sara allestita la camera ardente. Il rimpatrio potrebbe avvenire domani o al massimo sabato. E’ la trentaduesima vittima militare, oltre ai cinque civili, in questi tre anni e mezzo di impegno italiano in Iraq.</p>
<div>
<div align="center">
<div align="left"><strong><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/babilonia-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-541" title="babilonia (2)" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/babilonia-2.jpg?w=630" alt=""   /></a>Nassiryia (Iraq) -</strong> Adesso sta in cielo. Arriverà a casa intorno a mezzanotte. Avvolto nel tricolore. Morto in extremis, praticamente a missione finita. Quel pattugliamento forse era l&#8217;ultimo in assoluto del contingente italiano perchè dopo poche ore l&#8217;incidente è stato siglato il passaggio di consegne agli irakeni, insomma la fine della missione Antica Babilonia. Oggi a Camp Mittica, oltre al grande dolore, c&#8217;era molta rabbia anche per questa consapevolezza. Massimo, ragazzo del sud, 26 anni tra poco meno di due mesi era scapolo. I genitori lo aspettavano per festeggiare il compleanno e anche la fine dell&#8217;ultima avventura. E Massimo, caporalmaggiore mitragliere, di missioni ne aveva già fatte tante: quattro volte in Kosovo e poi in Afghanistan e l&#8217;anno scorso già qui, in Iraq. &#8220;Se non lo faccio adesso che non ho famiglia, quando lo faccio?&#8221; diceva. Lo ricordavano oggi alla chiesa del campo i suoi compagni di reggimento, disperati, il suo capitano che piangeva senza pudore. La messa, poi il viaggio breve in elicottero prima di quello  su quel bestione del C-130. Un viaggio lunghissimo, l&#8217;ultimo.</div>
</div>
<div align="left"></div>
<div align="left">
<div>
<p><strong><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/nassi-21.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-543" title="nassi (2)" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/nassi-21.jpg?w=630" alt=""   /></a>Nassiryia (Iraq)</strong> &#8211; <em>Menomale che stiamo per partire (finalmente). Per tornare a casa passerò nuovamente per Dubai: il volo è previsto per lunedì, dunque in pieno Ramadan. Il tempo di una cena, garantita perchè dopo il tramonto, e di corsa a casa. Ho tanti ricordi del Ramadan. Una volta in Arabia Saudita ho rischiato l&#8217;arresto perchè fumavo per strada. E a Dubai ho avuto gli stessi problemi. Sicuramente non capisco perchè un cristiano debba seguire certe regole. In un Paese realmente aperto come lo Sri Lanka il nostro autista digiunava, noi no. Neppure in Iraq o Afghanistan e neppure in Iran, dove più numerosi sono i fondamentalisti, ci sono così tanti problemi. Nessuno mi ha mai fermato perchè fumavo a Kabul o a Baghdad, presi da ben altri problemi. Il grande paradosso è che il rispetto ferreo del Ramadan è applicato proprio in quei Paesi (Emirati, Kuwait e Qatar) dove tutto c&#8217;è meno il rispetto per la religione. Paesi fintamente islamici, lunapark all&#8217;aperto, terre gaudenti e vacanziere, simboli del lusso più sfrenato, indecente. Certo, questi arabi ricchi e annoiati devono farsi perdonare molto da Allah. Ma perchè pure noi? (Dimenticavo di sottolineare l&#8217;ipocrisia: le rinunce sono soltanto pubbliche. In privato si scatena il peggio).</em></p>
</div>
</div>
</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/539/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/539/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/539/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/539/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/539/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/539/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/539/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/539/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/539/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/539/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/539/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/539/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/539/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/539/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=539&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/29/antica-babilonia-addio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/polizia-2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">polizia (2)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/babilonia-2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">babilonia (2)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/nassi-21.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">nassi (2)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Camp Mittica</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/29/519/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/29/519/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 18:29:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[iraq 2006]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=519</guid>
		<description><![CDATA[Nassiryia (Iraq) - Il benvenuto è un allarme. Tutti con il giubbotto antiproproiettile e al sicuro. Fonti di intelligence segnalano la possibilità dell&#8217;arrivo di un razzo. Li sparano anche da quindici chilometri, ci dicono al campo. Con il fido Norberto siamo tornati dunque in Iraq. Per ora il collegamento è precario, ma c&#8217;è la possibilità [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=519&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nassiryia (Iraq) </strong>- Il benvenuto è un allarme. Tutti con il giubbotto antiproproiettile e al sicuro. Fonti di intelligence segnalano la possibilità dell&#8217;arrivo di un razzo. Li sparano anche da quindici chilometri, ci dicono al campo. Con il fido Norberto siamo tornati dunque in Iraq. Per ora il collegamento è precario, ma c&#8217;è la possibilità di aggiornarvi e questo mi conforta. Fa un caldo boia: cinquanta gradi che nel deserto non sono proprio una piacevolezza. Vita da caserma, in attesa intato di preparare i collegamenti per lunedì. <strong>9 settembre 2006</strong></p>
<p><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/mittica-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-520" title="mittica (2)" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/mittica-2.jpg?w=630" alt=""   /></a></p>
<div>
<p>Qui stiamo due ore avanti, è ora di andare a dormire dopo la notte in bianco di ieri e la previsione di un&#8217;alzataccia all&#8217;alba per domani. C&#8217;è la luna stasera, sono stato a lungo a guardarla come a interrogarla. Anche con il comandante a cena abbiamo parlato di Enzo.  Abbiamo ragionato un pò per cercare di capire. Lui è stato a lungo l&#8217;ufficiale di collegamento con gli americani. Finalmente, prima di tuffarsi in branda, è possibile farsi una doccia perchè i tubi non mandano più acqua arroventata. Ho incontrato un colonnello che ci salutò la notte prima del nostro agguato. In Iraq non si riesce a parlare che di morte, anche se il Paese disperatamente cerca una via per la vita. Un destino.</p>
<div>
<p align="left"><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-524" title="11" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/11.jpg?w=630" alt=""   /></a>  <a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/22.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-525" title="22" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/22.jpg?w=630" alt=""   /></a></p>
<p align="left"><strong>Nassiryia (Iraq) -</strong> Stamattina siamo usciti dal campo, ben scortati, per andare ai vari comandi locali. Ho conosciuti i grandi capi dell&#8217;area: il generale che comanda l&#8217;esercito irakeno e il capo della polizia della provincia di Nassiryia. Abbracci, grandi parole per gli italiani che gli hanno insegnato tutto. &#8220;Sì, siamo pronti ad andare avanti da soli adesso&#8221; ci hanno detto, anche se di fatto i nostri soldati non li abbandoneranno di botto ma staranno alle spalle per un certo periodo.Ci sono speranze di crescita anche perchè c&#8217;è un&#8217;autentica corsa fra i giovani irakeni ad arruolarsi. C&#8217;è la fila per dare un contributo al proprio Paese ma, onestamente, soprattutto per trovare un posto di lavoro in questo Paese ancora poverissimo. Decine di migliaia gli aspiranti, ma la selezione è durissima e al massimo saranno assunti diecimila militari, dai diciotto ai trent&#8217;anni. Oggi toccava alla classe 1982. Fra le prove anche quella diciamo culturale: devono insomma almeno saper leggere e scrivere e da queste parti non è proprio scontato. Curioso anche un altro impegno: devono giurare sul Corano di non essere raccomandati. Penso all&#8217;Italia, alle mani mozzate. Se da noi fosse usato lo stesso metodo, diventeremmo un popolo di monchi.</p>
<p align="left"><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/aa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-528" title="aa" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/aa.jpg?w=630" alt=""   /></a>  <a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/bb.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-529" title="bb" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/bb.jpg?w=630" alt=""   /></a></p>
<div>
<p align="justify"><strong>Nassiryia (Iraq)</strong> &#8211; La chiamano semplicemente la cerimonia, cioè il giorno del passaggio delle consegne dal contingente italiano alle forze armate irakene. La data ancora è riservata ma il momento che di fatto segna la conclusione della missione Antica Babilonia è ormai prossimo.In questi giorni il nostro comandante generale De Pascale sta intensificando i rapporti con le autorità locali. A Camp Ur assistiamo a un vertice dell’esercito irakeno. Incontriamo il generale Saad Alehrbia, comandante della terza brigata. “Siamo pronti a raccogliere l’eredità, la grande eredità lasciataci dagli italiani – ci dice -. Adesso siamo pronti a governare il Paese anche se la situazione è ancora difficile ma soltanto grazie all’insegnamenti e alle dotazioni forniteci dagli italiani siamo in grado dopo piu di tre anni di fare da soli. La loro esperienza sarà decisiva”. Non si nasconde le difficoltà anche il capo della polizia della regione di Nassiryia, generale Abdul Tamir: “Il cammino verso la stabilizzazione dell’Iraq è ancora lungo ma abbiamo fiducia. Qui la situazione è sotto controllo ma non lo è ancora nel resto del Paese”. Proprio stamattina l’ennesimo attentato, a Baghdad, contro le reclute: 14 morti fra i giovani che avevano deciso di arruolarsi. E’ l’ultimo tentativo dei terroristi di interrompere la voglia dei giovani di contribuire alla rinascita dell’Iraq. Insomma, alla pace.</p>
<p align="justify"><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/tramonto-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-530" title="tramonto (2)" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/tramonto-2.jpg?w=630" alt=""   /></a></p>
<div>
<div align="center">
<div align="left"><strong>Nassiryia (Iraq) . </strong>Giornata di ordinaria emergenza a Camp Mittica. A dispetto di quanti pensano che in Iraq la situazione sia sulla via della normalizzazione oggi è stato un allarme continuo, anche di livello alto. Rispettando la procedura abbiamo passato la giornata blindati, con giubbotto antiproiettile ed elmetto indossati. E se qui al sud comunque la situazione è sostenibile, a Baghdad si continua a morire. Gli attentati non conoscono soste. E non casuali, ma ormai con obiettivi precisi. Stamattina una bomba ha ucciso quattro persone (ferite venti) fra quelle in fila per il visto. Una strategia precisa, insomma, che colpisce tutti quelli che cercano di cambiare il Paese. O di fuggire dall&#8217;inferno.</div>
</div>
<div align="left"></div>
<div align="left"><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/nassi-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-533" title="nassi (2)" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/nassi-2.jpg?w=630" alt=""   /></a></div>
</div>
<div align="left"></div>
<div align="left"><strong>Nassiryia (Iraq) -</strong> Oggi abbiamo sorvolato la zona nord su un elicottero HH3F che mi piace chiamare come lo chiamano i piloti: Pelikan. Un gabbiano che vola sul pellicano: misteri irakeni. Avete appena letto l&#8217;ultimo rapporto dell&#8217;intelligence dunque capirete che non sono chiacchiere: viaggiare da queste parti non è mai salutare. Quattro mitraglieri sempre in allarme. Abbiamo sorvolato lo &#8220;strategic bridge&#8221; ma soprattutto l&#8217;&#8221;underground pipe line&#8221; che porta il petrolio dal sud, obiettivo di qualsiasi attentato terroristico e anche, aggiungerei, dannata motivazione della guerra. Di questa come di tutte le altre. Passate, presenti e (disgraziatamente) future. Mascherate ogni volta da pretesti in apparenza nobili.</div>
</div>
<div align="left"></div>
<div align="left"><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/elic-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-536" title="elic (2)" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/elic-2.jpg?w=630" alt=""   /></a></div>
</div>
</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/519/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=519&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/29/519/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/mittica-2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">mittica (2)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/11.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">11</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/22.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">22</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/aa.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">aa</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/bb.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">bb</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/tramonto-2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">tramonto (2)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/nassi-2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">nassi (2)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/elic-2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">elic (2)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La collana di Giuliana Sgrena</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/la-collana-di-giuliana-sgrena/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/la-collana-di-giuliana-sgrena/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 23:13:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[2005]]></category>
		<category><![CDATA[reporter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=513</guid>
		<description><![CDATA[Due ore. Due ore di parole, cercando (insieme) di capire cos&#8217;e&#8217; la paura. Giuliana Sgrena di paure ne ha tante. &#8220;Ne ho così tante che ho perso l&#8217;entusiasmo della vita, non la voglia di vivere, ma l&#8217;entusiasmo sì e so che non tornera&#8217; piu&#8217;&#8221;.  Quello che mi ha raccontato, del rapimento e di quel tragico [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=513&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due ore. Due ore di parole, cercando (insieme) di capire cos&#8217;e&#8217; la paura. Giuliana Sgrena di paure ne ha tante. &#8220;Ne ho così tante che ho perso l&#8217;entusiasmo della vita, non la voglia di vivere, ma l&#8217;entusiasmo sì e so che non tornera&#8217; piu&#8217;&#8221;.  Quello che mi ha raccontato, del rapimento e di quel tragico ultimo viaggio, devo tenerlo ancora un po&#8217; per me perche&#8217; l&#8217;intervista andra&#8217; in onda il 30 dicembre in una puntata di Tv7 dedicata ai cinque eventi dell&#8217;anno. E&#8217; stata precisa, puntuale, appassionata a raccontarmi quel mese in mano ai rapitori, dal sequestro alla liberazione: &#8220;una festa che non potro&#8217; mai festeggiare perche&#8217; un uomo non c&#8217;e&#8217; piu&#8217;&#8221;. Per la Sgrena non e&#8217; stato un incidente, e&#8217; stato un agguato (nell&#8217;intervista lo spiega). Non sa niente dei suoi rapitori, ma sa con certezza che non erano uomini di Zarqawi. Sa che c&#8217;e&#8217; stata una trattativa ma non ne conosce i termini. Ha parlato anche dei suoi errori, ma soprattutto della voglia di tornare in Iraq. A situazione piu&#8217; tranquilla. &#8220;Ma so che dovro&#8217; aspettare ancora molto tempo&#8221;. Perche&#8217; tornera&#8217;  solo quando sara&#8217; possibile fare la giornalista. Il saluto e&#8217; stato complice.</p>
<p><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/sgrena11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-514" title="sgrena1[1]" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/sgrena11.jpg?w=630" alt=""   /></a>  <a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/sgrena21.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-515" title="sgrena2[1]" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/sgrena21.jpg?w=630" alt=""   /></a>  <a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/5d8a2d37c192fdeb8247a2a4e1702eb8.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-516" title="5d8a2d37c192fdeb8247a2a4e1702eb8" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/5d8a2d37c192fdeb8247a2a4e1702eb8.jpg?w=630" alt=""   /></a></p>
<p><em>Non me la voleva far vedere. “Non l’ho mai fatta vedere a nessuno” mi ha detto Giuliana mostrandomi una collana. E’ un  regalo dei rapitori. Prima di rilasciarti? “No, la settimana precedente. Forse era quella la data giusta poi qualcosa e’ andato storto”. Giuliana Sgrena se la rigira tra le mani, quasi che un contatto fisico la riportasse indietro nel tempo, dentro l’incubo. Teme che qualcuno non capisca, che quel regalo possa far pensare a chissa’ cosa. “Non posso dire che mi hanno trattato male, perche’ non e’ vero. Hanno sempre avuto rispetto, ma non hanno neppure nascosto che potevano uccidermi, se fosse servito alla loro causa. Non erano belve, parlavano piu’ da politici che da banditi, ma credo che molte volte in quel mese ho rischiato di essere uccisa”.  <strong>19 dicembre 2005</strong></em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/513/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/513/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/513/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/513/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/513/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/513/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/513/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/513/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/513/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/513/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/513/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/513/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/513/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/513/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=513&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/la-collana-di-giuliana-sgrena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/sgrena11.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sgrena1[1]</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/sgrena21.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sgrena2[1]</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/5d8a2d37c192fdeb8247a2a4e1702eb8.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">5d8a2d37c192fdeb8247a2a4e1702eb8</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Fare il reporter in Iraq</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/fare-il-reporter-in-iraq/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/fare-il-reporter-in-iraq/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 21:41:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[replay 2003]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=509</guid>
		<description><![CDATA[Hotel Palestine, quindicesimo piano, stanza 1502. E’ l’8 aprile del 2003: i carri armati americani hanno appena conquistato il centro di Baghdad. José Couso e’ spagnolo, lavora per Telecinco. Reporter di vecchia data, di guerre ne ha viste tante. Prende la telecamera, va sul terrazzino. Il carro armato si gira, spara una cannonata, in alto. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=509&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/b8bbe450b751de7fb3bbc6d23781988f.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-510" title="b8bbe450b751de7fb3bbc6d23781988f" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/b8bbe450b751de7fb3bbc6d23781988f.jpg?w=630" alt=""   /></a>Hotel Palestine, quindicesimo piano, stanza 1502. E’ l’8 aprile del 2003: i carri armati americani hanno appena conquistato il centro di Baghdad. José Couso e’ spagnolo, lavora per Telecinco. Reporter di vecchia data, di guerre ne ha viste tante. Prende la telecamera, va sul terrazzino. Il carro armato si gira, spara una cannonata, in alto. Couso muore. Muore anche un altro operatore, Taras Protsyuk, 35 anni, della Reuters. Ha sparato un ragazzino, appena ventenne, dice che ha scambiato la telecamera per uno stinger. Forse e’ stato accecato dal sole. Il Pentagono spiega: avevamo detto che stare in Iraq e’ pericoloso. Il giorno prima avevano perso la vita altri due giornalisti, uno spagnolo e un tedesco, colpiti da un missile a sud di Baghdad. E altri due il giorno prima ancora. Nove reporter morti in poco piu’ di una settimana. Ma e’ solo l’inizio. Finora in Iraq sono morti 46 reporter.  Morire per raccontare. (…) Non solo vittime di guerriglieri e terroristi ma anche del cosiddetto “fuoco amico”. Uccisi dalle truppe americane in quelli che sono stati definiti “incidenti”.  Ma ci sono stati altri errori: ricordo a memoria di un giornalista russo e di un australiano. Chi tiene i conti sostiene che sono stati dodici i giornalisti uccisi per “errore”, maledetti errori. (Da “Speciale reporter” Tg1)</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/509/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/509/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/509/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/509/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/509/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/509/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/509/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/509/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/509/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/509/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/509/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/509/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/509/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/509/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=509&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/fare-il-reporter-in-iraq/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/b8bbe450b751de7fb3bbc6d23781988f.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">b8bbe450b751de7fb3bbc6d23781988f</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Ferragosto con le due Simone</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/ferragosto-con-le-due-simone/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/ferragosto-con-le-due-simone/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 19:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[baghdad 2004]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=506</guid>
		<description><![CDATA[(Baghdad, 15 agosto 2004) – Conosco le due Simone. Cioe’ le due ragazze di “Un ponte per…”. In qualche maniera noi italiani vogliamo dare un senso al ferragosto e cosi’ le invitiamo. Abbiamo bisogno dei loro sorrisi. Pranzo a bordo piscina, al “Palesatine”. Pollo e insalata. Un pasto in fretta perche’ dobbiamo tornare tutti al [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=506&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><span style="text-decoration:underline;">(Baghdad, 15 agosto 2004)</span> – <em>Conosco le due Simone. Cioe’ le due ragazze di “Un ponte per…”. In qualche maniera noi italiani vogliamo dare un senso al ferragosto e cosi’ le invitiamo. Abbiamo bisogno dei loro sorrisi. Pranzo a bordo piscina, al “Palesatine”. Pollo e insalata. Un pasto in fretta perche’ dobbiamo tornare tutti al lavoro e loro hanno un impegno. Parliamo a lungo di Najaf: sono orgogliose di aver mandato migliaia di litri d’acqua a quella gente. E poi di un appuntamento a cui tengono molto: tra nove giorni la chiusura </em><em>del programma nelle scuole di Baghdad, con una grande festa dedicata ai bambini. Parliamo anche della sicurezza. Sapevo dove abitavano, quella casa assolutamente alla portata di tutti, proprio dietro piazza della Liberta’, un viottolo di fronte a quello che una volta era il “borgo” della croce rossa. Ricordo che per trovare gli uffici di Intersos ero entrato tranquillamente, avevo girato tutta la villetta, indisturbato. Esprimo i miei dubbi. Ma loro, tranquille (sorridevano sempre) avevano replicato: “Ma ti pare che prendono proprio noi che stiamo aiutando gli irakeni?”.  </em><em>(Due giorni dopo un colpo di mortaio ha sfiorato la loro casa. “No, non ce l’hanno con noi”, avevano ribadito. Quella festa con i bambini e’ stata rimandata. Perche’ il 20 hanno rapito Enzo. Ci restava sentirci al telefono, quel gioco sull’omonimia: “Sono Simona, ti passo Simona”. Poi non ci siamo neppure piu’ sentiti, perche’ sono state rapite).</em></p>
</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/506/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/506/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/506/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/506/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/506/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/506/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/506/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/506/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/506/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/506/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/506/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/506/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/506/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/506/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=506&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/ferragosto-con-le-due-simone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il rischio di lavorare con noi</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/il-rischio-di-lavorare-con-noi/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/il-rischio-di-lavorare-con-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 19:08:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[2005]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=503</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stato barbaramente ucciso sabato 23 luglio, nella sua casa di Baghdad, di fronte alla moglie e alla figlioletta di un anno e mezzo, Adnan Al Bayaty, ingegnere iracheno, da anni interprete e producer per varie testate italiane. Adnan era conosciuto per il suo carattere disponibile e la sua affidabilita&#8217; dai giornalisti di Panorama, Mediaset, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=503&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato barbaramente ucciso sabato 23 luglio, nella sua casa di Baghdad, di fronte alla moglie e alla figlioletta di un anno e mezzo, Adnan Al Bayaty, ingegnere iracheno, da anni interprete e producer per varie testate italiane. Adnan era conosciuto per il suo carattere disponibile e la sua affidabilita&#8217; dai giornalisti di Panorama, Mediaset, ma soprattutto del Tg3 della Rai, che da alcuni anni si avvalevano del suo contributo. <strong>3 agosto 2005</strong></p>
<p><em><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/401b3967ee75147bf37219f8d4ed51a8.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-504" title="401b3967ee75147bf37219f8d4ed51a8" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/401b3967ee75147bf37219f8d4ed51a8.jpg?w=630" alt=""   /></a>Ricordo che parlava sempre sottovoce. Discreto. Arrivava silenziosamente e faceva parte indubbiamente della famiglia. Non e’ un modo di dire. Per mesi abbiamo vissuto fianco a fianco, ognuno di noi aveva il suo uomo di fiducia ma in realta’ stavamo sempre tutti insieme. Adnan aveva qualcosa in piu’ rispetto agli altri producer della Rai perche’ parlava italiano, non solo inglese. E per esempio aveva stretto un’amicizia solida con Norberto che conosceva il suo punto debole: gli spaghetti. Ho saputo della morte di Adnan quando stavo all’aeroporto di Ciampino in partenza per Sharm el Sheikh. Ho trovato Enzo Nucci che piangeva disperato. Mi ha spiegato. Il giorno dopo, quando gia’ stavo in Egitto, mi ha chiamato Mahdi da Baghdad. Mi ha chiesto aiuto. “Vogliono ucciderci tutti, tutti noi che abbiamo lavorato con voi. Fateci venire in Italia”. Ne ho parlato con Chiucconi, anche lui buon amico di Mahdi. Nell’Iraq terra di sangue e di vendette non ci siamo solo noi come obiettivi ormai, ci sono adesso anche tutti i nostri amici. Bisogna fare qualcosa per salvarli. Anche perche&#8217; loro hanno spesso salvato la nostra vita. Come dimenticarlo?</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/503/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/503/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/503/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=503&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/28/il-rischio-di-lavorare-con-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/401b3967ee75147bf37219f8d4ed51a8.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">401b3967ee75147bf37219f8d4ed51a8</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Stefio su Calipari</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/24/stefio-su-calipari/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/24/stefio-su-calipari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 19:52:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[2005]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=499</guid>
		<description><![CDATA[19 marzo 2005 “Speriamo per tutti che si faccia chiarezza sulla vicenda della Sgrena. Personalmente credo che l&#8217;incidente sia stato una fatalità”. Un commento, fra i tanti. Mi colpisce la firma: Stefio. Fosse lui? Si’, ci ha scritto proprio Salvatore Stefio, uno degli ostaggi in Iraq, dicono il leader del gruppo. Anche lui ha aperto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=499&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>19 marzo 2005</p></blockquote>
<p><em>“Speriamo per tutti che si faccia chiarezza sulla vicenda della Sgrena. Personalmente credo che l&#8217;incidente sia stato una fatalità”.</em></p>
<p>Un commento, fra i tanti. Mi colpisce la firma: Stefio. Fosse lui? Si’, ci ha scritto proprio Salvatore Stefio, uno degli ostaggi in Iraq, dicono il leader del gruppo. Anche lui ha aperto un blog. Mi interessa la sua opinione perche’ arriva dall’interno di un’esperienza drammatica. Ecco il suo post su Nicola Calipari.</p>
<p><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/6423c1eac8ec400251279c818ec05edb.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-500" title="6423c1eac8ec400251279c818ec05edb" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/6423c1eac8ec400251279c818ec05edb.jpg?w=630" alt=""   /></a>Nicola Calipari è stato uno degli elementi determinanti per la mia liberazione, come lo sono stati altri uomini dell&#8217;intelligence e delle forze speciali americane, nonché un ragazzo di cui non dico il nome. A tutti va la mia ammirazione e stima, il mio ringraziamento per tutto ciò che hanno fatto.Questo è un momento di dolore, di estremo dolore per me e per la mia famiglia.  Mi sono recato con mia moglie e con i miei colleghi al funerale di Nicola: le parole toccanti degli intervenuti hanno lasciato a tutti noi una traccia indelebile. Rivolgo nuovamente alla famiglia di Nicola Calipari le più sentite condoglianze, cercando nel nostro piccolo di aiutarli con un contributo derivato dagli utili del libro “Forse domani t’ammazzo”. In questo momento di estremo dolore, credo che sia meglio non polemizzare con chi parla di complotto, non ci lasciamo prendere dagli istinti! La cosa certa è che si deve fare chiarezza su ciò che è avvenuto, ma non strumentalizzare l’avvenimento in chiave antiamericana. L’Italia mantiene una ferma e giusta posizione nei confronti del terrorismo.  Nel gesto eroico di Calipari, proteggendo con il proprio corpo la Sgrena, si realizza quell’ultimo atto concreto dato dall’alto senso del dovere, come ogni operatore della sicurezza (militare o civile) si troverebbe ad affrontare in situazioni del genere. Purtroppo ci sono anche frequentemente dei casi di fuoco amico, che di solito avvengono per errore di identificazione.Una tragica fatalità, che mi riempie di amarezza. Nicola Calipari ha partecipato attivamente, con la sua squadra, alla localizzazione della nostra prigione e ha segnalato anche il momento più opportuno affinché le forze speciali americane potessero effettuare il bliz. Questo è un chiaro segno di come sia importante il lavoro dei nostri uomini dell’intelligence, troppe volte criticato. Il mio pensiero va anche agli altri due uomini feriti della squadra di Calipari. Sono contento che Giuliana Sgrena sia tornata a casa, ma sono anche dispiaciuto di come certi avvenimenti possano esse strumentalizzati dall’opposizione e dai protagonisti. Il governo si è impegnato fino in fondo per la liberazione di Giuliana, ricordiamoci che lo Stato ha pagato un alto tributo di sangue, perdendo uno dei migliori funzionari del Sismi. Sicuramente questo incidente sarà chiarito rapidamente dal governo americano e dalla commissione mista. A volte ho la sensazione che si tenda troppe volte a “confondere” gli amici dai nemici….tipico gioco di certa politica.  <strong>Salvatore Stefio</strong></p>
<p><em> “Il mio pensiero va anche agli altri due uomini feriti della squadra di Calipari” scrive Stefio. Due uomini. Forse e’ stato tradito dall’emozione, forse ha solo raccolto le prime voci, o forse ne sa qualcosa piu’ di noi. Glielo devo chiedere.</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/499/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/499/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/499/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/499/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/499/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/499/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/499/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/499/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/499/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/499/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/499/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/499/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/499/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/499/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=499&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/24/stefio-su-calipari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/6423c1eac8ec400251279c818ec05edb.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">6423c1eac8ec400251279c818ec05edb</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Morire per mezzo metro in più</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/24/morire-per-mezzo-metro-in-piu/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/24/morire-per-mezzo-metro-in-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 18:43:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[2005]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=495</guid>
		<description><![CDATA[9 marzo 2005 La chiave per capire le responsabilita’ sta nel conoscere  nei dettagli il reale rapporto che c’e’ stato quella notte fra i nostri servizi segreti e il comando americano. Di sicuro, se pure c’e’ stato, qualcosa non ha funzionato nel coordinamento perche’ e’ evidente che la pattuglia mobile  di guardia su quella strada [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=495&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>9 marzo 2005</p></blockquote>
<p><em><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/autocalipari.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-496" title="autocalipari" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/autocalipari.jpg?w=630" alt=""   /></a>La chiave per capire le responsabilita’ sta nel conoscere  nei dettagli il reale rapporto che c’e’ stato quella notte fra i nostri servizi segreti e il comando americano. Di sicuro, se pure c’e’ stato, qualcosa non ha funzionato nel coordinamento perche’ e’ evidente che la pattuglia mobile  di guardia su quella strada non era stata avvertita. Detto questo, per esperienza diretta posso intuire cos’e’ successo. Perche’ un rischio simile l’ho corso almeno due volte. Anzi tre. La prima volta ero di ritorno dal campo della Croce Rossa all’hotel Palestine. Poche centinaia di metri ma di notte Baghdad e’ a rischio altissimo. Cosi’ mi accompagnano due auto dei carabinieri del Tuscania, stiamo in mezzo a loro che hanno la bandiera italiana e il contrassegno dell’ambasciata. Ci sentiamo tranquilli. Una pattuglia americana ci ferma, i soldati mettono il colpo in canna, siamo sotto tiro, io ho un fucile per venti minuti sulla testa. C’e’ un attimo di tensione, un americano urla, non vuole vedere niente, sta per sparare. Per fortuna il sottufficiale dei carabinieri non ha paura, urla anche lui, gli fa vedere con molta circospezione i documenti e per fortuna ci fanno passare. Sarebbe bastato poco. Un’altra volta a Babilonia. Vogliamo entrare, il soldato di guardia ci fa segno di fermarci, Norberto scende senza telecamera e con le mani alzate. Il soldato, anche lui, urla: fermo. E anche lui mette il proiettile in canna. Norberto continua a dire: siamo giornalisti italiani e continua ad avanzare. Quello sta davvero per sparargli quando urlo io e finalmente Norberto si ferma. Una situazione simile succede del resto anche  a Nassiryia. Quando si va in pattuglia, con gli italiani, alla prima auto in lontananza scatta l’allarme. Una sera i nostri stavano per sparare perche’ un’auto aveva i fari spenti. Per fortuna non l’hanno fatto e quando l’auto e’ passata abbiamo visto che a bordo c’era una famigliola. Io credo di sapere cos’e’ successo quella notte. Il blindato che accende il faro, segno di stop. Il maggiore dei carabinieri che e’ alla guida capisce, rallenta, ma non si ferma. Perche’ ha la coscienza tranquilla e sa che sta per fermarsi. Ma non basta. Magari gli e’ stato fatale un metro, mezza ruota perche’ non ha trovato il Tuscania ma un ragazzino impaurito, magari appena arrivato in Iraq che ha sentito di tutti quelli come lui morti in un istante. Ha sparato subito, non ha aspettato di vedere ne’ di capire meglio. Perche’ per lui quell’auto non si e’ fermata subito. Subito vuol dire subito. Un incidente, allora, dettato dalla paura. Se e’ vero che poi, quando hanno finalmente capito, hanno chiesto scusa significa che quel soldatino non era come quelli che invece hanno ucciso a sangue freddo civili irakeni per due volte a un check-point solo perche’ non avevano subito fatto marcia indietro. E quando dico subito, vuol dire subito. Mi viene in mente adesso che ho rischiato anche un’altra volta. Quando in centro a Baghad ci fu una rapina a una banca, gli americani avevano chiuso la strada e Norberto cerco’ di fare qualche passo in piu’ per fare meglio le riprese. Un soldato tiro’ fuori la pistola. Norberto quella volta capi’ da solo e si fermo’. Ma un operatore irakeno di un’agenzia invece passo’ la linea ideale di confine, correndo con il cavalletto. Quel soldato con la pistola gli sparo’ davvero, senza pero’ colpirlo. Si giro’ verso di noi per dire: “Peccato”. Ecco, questo e’ l’Iraq. Dove si puo’ morire per lavorare, o per paura o per arroganza o per un equivoco. In maniera molto piu’ “banale” di tante ipotesi piu’ importanti. Oppure si puo’ addirittura morire per niente. </em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/495/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=495&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/24/morire-per-mezzo-metro-in-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/autocalipari.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">autocalipari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Arrestati i terroristi di Nassiryia?</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/24/arrestati-i-terroristi-di-nassiryia/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/24/arrestati-i-terroristi-di-nassiryia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 11:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=493</guid>
		<description><![CDATA[La polizia irachena ha arrestato sette persone facenti parte di una cellula terroristica, i quali avrebbero ammesso la loro diretta responsabilità nell&#8217;attentato del 12 novembre 2003 contro la base italiana di Nassiriya, costato la vita a 28 persone, di cui 12 carabinieri, 5 militari dell&#8217;esercito, 2 civili e 9 iracheni e il ferimento di 58 [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=493&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La polizia irachena ha arrestato sette persone facenti parte di una cellula terroristica, i quali avrebbero ammesso la loro diretta responsabilità nell&#8217;attentato del 12 novembre 2003 contro la base italiana di Nassiriya, costato la vita a 28 persone, di cui 12 carabinieri, 5 militari dell&#8217;esercito, 2 civili e 9 iracheni e il ferimento di 58 persone di cui 19 italiani. È quanto ha dichiarato all&#8217;agenzia di stampa indipendente Aswat-al-Irak un alto funzionario della provincia meridionale di Dhi Qar spiegando che si è giunti agli arresti dopo le indagini sugli ultimi attentati intorno a Nassiriya costati la vita a 50 fedeli e il ferimento di altri 80, mentre erano diretti a Kerbala, seconda città sacra per gli sciiti, per fare visita alla tomba dell&#8217;imam Hussein, nipote del profeta Maometto. Riferiscono gli investigatori che l&#8217;autocisterna esplosa era guidata da un attentatore di nazionalità marocchina di nome Abu al-Kacem abu Leile. Il funzionario ha inoltre fatto sapere che la cellula operava in modo autonomo senza nessun collegamento con le altre cellule di al Qaeda presenti nella zona. Già nel febbraio del 2007, le indagini dei carabinieri del Ros sulla strage di Nassiriya erano giunte all&#8217;identificazione delle persone coinvolte nell&#8217;organizzazione e nell&#8217;attuazione dell&#8217;attentato. Tra loro spiccava Abu Mussab al Zarkawi capo dell&#8217;organizzazione qaedista «Anasr al-Islam» fedele a Osama Bin Laden, ucciso <em>(forse: n.d.r.)</em> in un conflitto a fuoco nel giugno del 2006 e il giordano Abu Anas al-Shami, emiro del Consiglio della Shura l&#8217;organo supremo ideologico-religioso dell&#8217;organizzazione terroristica Al Tawhid wal Jihad che ha compiuto la strage. <strong><a href="http://scaccia.wordpress.com/2012/01/24/la-strage-di-nassiryia/">Trecento dollari per una strage</a></strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/493/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/493/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/493/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=493&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/24/arrestati-i-terroristi-di-nassiryia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Sette anni e migliaia di morti dopo</title>
		<link>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/21/sette-anni-e-migliaia-di-morti-dopo-2/</link>
		<comments>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/21/sette-anni-e-migliaia-di-morti-dopo-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 17:37:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinoscaccia</dc:creator>
				<category><![CDATA[baghdad 2003]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://baghdadcafe.wordpress.com/?p=489</guid>
		<description><![CDATA[Cominciata di fatto il 17 marzo del 2003 con la sfida di Bush a Saddam la seconda guerra del Golfo è stata chiusa ufficialmente una prima volta il primo maggio dello stesso anno con il famoso annuncio dalla portaerei. La cosidetta guerra finita ha prodotto da allora più di quattromila militari ameriani morti, altri trecento [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=489&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/bcdacadade6d324bad193143bb9a20ea.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-479" title="bcdacadade6d324bad193143bb9a20ea" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/bcdacadade6d324bad193143bb9a20ea.jpg?w=630" alt=""   /></a>Cominciata di fatto il 17 marzo del 2003 con la sfida di Bush a Saddam la seconda guerra del Golfo è stata chiusa ufficialmente una prima volta il primo maggio dello stesso anno con il famoso annuncio dalla portaerei. La cosidetta guerra finita ha prodotto da allora più di quattromila militari ameriani morti, altri trecento della coalizione, chissà quanti dell’esercito irakeno, per non parlare dei (minimo) </strong><a href="http://www.iraqbodycount.org/"><strong><span style="color:#ff0000;">centomila civili</span></strong></a><strong> e, se permettete, dei 142 giornalisti, il mio amico Enzo Baldoni compreso. Quasi mille miliardi di dollari dopo oggi è stata sancita nuovamente la fine della guerra con l’abbandono delle truppe da combattimento. Poco importa se nel frattempo non è cambiato niente, a Baghdad non c’è un governo e si continua a morire. Adesso c’è da sistemare la faccenda Afghanistan, che dura anche da prima. Sono stato molte volte in Iraq, ho ricordi intensi e dolorosi. La prima volta risale a quando ancora non era scoccata la prima “pace”, il 23 aprile di sette anni fa. Ecco il mio primo post da Baghdad.</strong></p>
<div>
<p><strong><a href="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/6c7d9b3fae0a8444d91c904ef551423a_medium.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-478" title="6c7d9b3fae0a8444d91c904ef551423a_medium" src="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/6c7d9b3fae0a8444d91c904ef551423a_medium.jpg?w=630" alt=""   /></a>Baghdad, 26 aprile 2003</strong> – E’ il mio primo giorno a Baghdad. Non ho ancora idee precise su cosa ho trovato. Sono frastornato dal gran caldo e dal sonno. Sotto il mio albergo, che sta proprio attaccato al “Palestine”, ci sono due carri armati e i bambini che giocano insieme ai marines. Però i colleghi mi dicono che sparano spesso nella strada accanto e ieri hanno assaltato la casa vicina. Sparano anche ai marines. Dunque, una situazione ancora molto complessa. Davanti alla finestra ho il Tigri e il verde che circonda il fiume e’ già un conforto in una città che, per quel che ho visto finora, di magnificenza ha solo il ricordo. (…) Baghdad è completamente al buio, soffocata da un coprifuoco sostanziale. Gli americani che stanno di guardia all’albergo ti consigliano vivamente di non uscire perchè ci sono le bande che imperversano. Si sentono spesso, anche adesso, rumori di spari e si vedono fuochi. Ma nessuno se ne cura più. Ormai e’ “normale”. (…) Che strana vita che mi sono scelto. Me ne sto fra rovine e paure a passare la serata con il soldato Harris che in cambio della carbonara che gli abbiamo fatto assaggiare, ha preso la chitarra e si è messo a cantare per noi. E’ californiano, un ragazzino. Mi viene in mente che le guerre non le fa mai il popolo, ma non le fanno neppure i soldati. La sua storia è una storia normale: famiglia, fidanzatina, studi e il sogno di cantare, mandato in un Paese lontano a rischiare la vita e tutti i sogni. Finito di cantare, è tornato al carro armato a difenderci. <a href="http://pinoscaccia.wordpress.com/2010/08/18/lincrocio-maledetto/"><strong><span style="color:#ff0000;">L’ultimo viaggio con Enzo Baldoni</span></strong></a> (2004)</p>
</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/baghdadcafe.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/baghdadcafe.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/baghdadcafe.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/baghdadcafe.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/baghdadcafe.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/baghdadcafe.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/baghdadcafe.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/baghdadcafe.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/baghdadcafe.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/baghdadcafe.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/baghdadcafe.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/baghdadcafe.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/baghdadcafe.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/baghdadcafe.wordpress.com/489/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=baghdadcafe.wordpress.com&amp;blog=17138688&amp;post=489&amp;subd=baghdadcafe&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://baghdadcafe.wordpress.com/2012/01/21/sette-anni-e-migliaia-di-morti-dopo-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/26b65c43b1840fb4493c58f2b242dfa3?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">pinoscaccia</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/bcdacadade6d324bad193143bb9a20ea.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">bcdacadade6d324bad193143bb9a20ea</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://baghdadcafe.files.wordpress.com/2012/01/6c7d9b3fae0a8444d91c904ef551423a_medium.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">6c7d9b3fae0a8444d91c904ef551423a_medium</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
